
Il vicepresidente Caliceti: «Nonostante le temperature elevate siamo soddisfatti dai risultati». C’è soddisfazione anche per l’alta qualità del prodotto
Viticoltori soddisfatti della vendemmia nel bolognese. Nonostante una stagione segnata dal caldo intenso e da precipitazioni disomogenee, i primi riscontri raccolti da Confagricoltura Bologna indicano produzioni in crescita del 10-15% rispetto allo scorso anno, con incrementi che in alcune aree hanno raggiunto punte 25-30% in più. Nell’imolese ci si conferma sui valori dello scorso anno.
«Un’ottima annata»
«Molto positivo anche il quadro qualitativo», dicono gli agricoltori, con uve molto sane e grappoli di ottima qualità. Spiega Marco Caliceti, vicepresidente di Confagricoltura Bologna e direttore della Cantina Tizzano di Casalecchio di Reno: «Seppure abbiamo dovuto fare i conti con temperature molto elevate, che hanno anticipato i tempi della vendemmia e ci hanno pure indotto a raccogliere l’uva di notte, i risultati sono complessivamente positivi».
Le aziende che non hanno beneficiato delle precipitazioni di luglio hanno registrato risultati meno soddisfacenti, mentre in altre realtà le rese sono state importanti. C’è soddisfazione quindi anche per l’alta qualità del prodotto, con un’incidenza contenuta delle malattie fungine come peronospora e oidio. «Siamo soddisfatti- aggiunge Caliceti- soprattutto dei risultati ottenuti da Pignoletto e Cabernet. Nel complesso,




