
di Adriano Arati
Il colosso della grande distribuzione con un portale online vuole chiarire i contenuti del progetto: «La superficie utilizzata è passata da 22mila a 13mila metri quadrati. Restituiremo servizi pubblici alla comunità»
Un sito per raccontare i vantaggi del progetto più contestato degli ultimi anni. Dopo mesi di proteste, con un presidio permanente attivo da agosto e polemiche costanti, Conad Centro Nord ha realizzato un portale web dedicato agli interventi previsti nella zona di Reggio Emilia all’interno del quartiere Ospizio, nell’area abbandonata ormai nota come Bosco Ospizio.
Un modo pensato dalla cooperativa della grande distribuzione per mostrare i vantaggi sociali, ambientali e di prossimità di un lavoro che ha diviso Reggio Emilia e ottenuto attenzione nazionale.
Il progetto di Conad e le proteste
Di cosa si parla? Attorno ai resti della vecchia casa di riposo si sono sviluppate piante ad alto fusto così come pratine e cespugli, destinati a essere eliminati per spazio all’intervento programmato da Conad, che ha acquisito l’area nel 2015.
L’operazione prevede la realizzazione di un nuovo supermercato, di centinaia di parcheggi, di ambienti messi a disposizione degli enti pubblici in cui ospitare una biblioteca e una casa della comunità oltre




