
di Valentina Santarpia
Anche la presidente Barbara Floridia lascia
Tutti i componenti di opposizione della commissione di Vigilanza Rai hanno rassegnato le dimissioni. Lo apprende LaPresse. Il passo indietro riguarda, quindi, tutti i membri della bicamerale di M5s, Pd, Iv e Avs.
Una decisione che segue il lungo stallo che investe la Vigilanza da oltre un anno, con la maggioranza che ha deciso di disertare buona parte dell’attività ordinaria non avendo mai incassato aperture dall’opposizione per la ratifica di Simona Agnes a presidente della Rai.
A fine maggio la commissione aveva indetto una riunione, per scongiurare il prolungato sciopero della fame di Roberto Giachetti, ma i dossier principali erano rimasti congelati. La maggioranza continua a negare la possibilità di audizioni che non siano quelle del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e del responsabile della vendita degli immobili Rai.
Sono gli stessi commissari a spiegare le motivazioni, «gravi e strutturali» della loro decisione, «molto sofferta», in una lettera inviata ai presidenti: «La decisione è stata assunta come estrema ratio di fronte al punto di non ritorno in cui si trova oggi la Commissione parlamentare», scrivono. Secondo i consiglieri dimissionari, quella che è emersa negli ultimi anni è «l’idea




