
Le regole della Fifa vietano di toccare il trofeo a chi non l’ha vinto o non è un capo di Stato. Ma le cose ormai sono un po’ diverse
Toccare i sei chili dell’autentica Coppa del Mondo è un privilegio riservato a pochissimi. Il trofeo originale è custodito nella sede della Fifa a Zurigo e, da regolamento, può essere maneggiato soltanto dai campioni del mondo e dai capi di Stato. Eppure, dopo il trionfo della Spagna, sul prato del MetLife Stadium si sono visti, tra gli altri, anche Carlos Alcaraz e l’attore Javier Bardem festeggiare insieme ai giocatori e posare con la Coppa tra le mani. Una scena che ha riacceso il dibattito sul rispetto del protocollo dopo l’irruzione di Salt Bae durante la premiazione dell’Argentina nel 2022 in Qatar.
All’epoca la Fifa finì al centro delle polemiche per l’ingresso non autorizzato sul terreno di gioco di Salt Bae, ristoratore turco, ospite Vip di Gianni Infantino. Salt Bae raggiunse i giocatori durante i festeggiamenti, toccò il trofeo e cercò Messi e gli altri campioni per foto e video, scatenando un’ondata di critiche e costringendo la federazione ad aprire un’indagine interna. In questa edizione, invece, non era nemmeno necessario essere una




