
di Patrizia Varone
Grazie alle simulazioni di Copernicus, l’applicazione Weather Replay consente di fare viaggi nel tempo, quello della storia e quello meteorologico. Un modo per conoscere più da vicino il cambiamento climatico e immergersi nei dati
Alla fine degli anni Ottanta la trilogia “Ritorno al futuro” di Robert Zemeckis, racconta di una macchina del tempo che permette di viaggiare nel passato e rientrare nel futuro, spesso migliorandolo. Qualche giorno fa il Servizio Copernicus per il Cambiamento Climatico, C3s, implementato dal Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine, Ecmwf, ha lanciato Weather Replay, la nuova applicazione che consente di fare viaggi nel passato delle condizioni meteorologiche, in qualsiasi parte del mondo, ora per ora, a partire da gennaio 1940 e fino a pochi giorni prima del presente. Uno strumento utile a chi fa ricerca e a chi vuole esplorare e visualizzare eventi meteorologici e climatici storici, tra cui tempeste, ondate di calore, alluvioni, uragani e cicloni, nel loro evolversi nel tempo o semplicemente curiosare le condizioni meteorologiche del giorno della propria nascita o di un evento storico.
Le simulazioni sono disponibili in pochi secondi grazie alla rianalisi Era5, che combina i dati dei modelli con le osservazioni




