
di Matteo Sannicolò
Approvato il disegno di legge della manovra. A fine luglio il dibattito in Consiglio. Fugatti: «Crescere nonostante la difficile congiuntura economica».I sindacati: «No agli appalti al minor prezzo»
Procede l’iter della manovra di assestamento 2026 del bilancio di previsione per il prossimo triennio. Ieri, 1 luglio, infatti è arrivato il via libera da parte della giunta provinciale, che ha approvato il disegno di legge presentato la scorsa settimana dal presidente Maurizio Fugatti ai sindacati e alle categorie economiche del territorio. Mercoledì prossimo il testo verrà esaminato in Prima commissione e, a partire dal 24 luglio, entrerà a tutti gli effetti in Consiglio provinciale per la discussione decisiva.
I 600 milioni
Le risorse disponibili per la manovra di assestamento toccano complessivamente quasi 600 milioni di euro per il 2026. Al centro c’è il «sostegno ai cittadini, alla natalità, ma anche investimenti e misure per permettere alle imprese di crescere nonostante la difficile congiuntura economica», osserva il governatore. Una grossa fetta della manovra è rappresentata dagli investimenti a favore delle grandi opere da realizzare sul territorio. In particolare il futuro polo ospedaliero e universitario del Trentino, che dovrebbe sorgere in via al Desert nel 2033. Per la




