
di Serena Palumbo
Alessandro Rosica, influencer italiano da 2 milioni di follower: «Ho capito subito che era peggio di quanto pensassi»
«Sembra la fine del mondo». La voce di Alessandro Rosica – influencer italiano di 33 anni da 2 milioni di follower originario di Aprilia, provincia di Latina – è segnata dalla stanchezza. Da Caracas, dove vive da due anni, racconta al Corriere le ore dopo il violento terremoto che ha colpito il Venezuela nella morte fra mercoledì e giovedì. «La situazione è terribile, c’è devastazione ovunque».
Quando la terra ha iniziato a tremare, Rosica stava giocando a calcetto. «Ero seduto su una panchina del campetto e ho iniziato a riprendere tutto in diretta. Già in quel momento stavo quasi cadendo per terra, non riuscivo a mantenere l’equilibrio. L’asfalto oscillava sotto i miei piedi. Ho capito subito che era peggio di quanto pensassi».
Le due scosse, registrate a distanza di circa 40 secondi l’una dall’altra, hanno colpito l’area occidentale della capitale. Secondo i dati del Servizio geologico statunitense (Usgs), la prima ha raggiunto magnitudo 7.2, la seconda 7.5. L’influencer conosce bene i quartieri devastati dal sisma. «Sono luoghi che frequento ogni giorno, fa male vedere come siano ridotti ora.




