
di Cesare Zapperi
Il leader di Futuro nazionale risponde alla premier che lo aveva criticato per aver votato contro il governo
Il botta e risposta è secco. Roberto Vannacci non esita a ribattere colpo su colpo alla presidente del Consiglio che lo aveva attaccato. La premier Meloni «chiede fiducia, ma non accetta suggerimenti, proposte ed emendamenti da chi vuole solo riportare coerenza nel centrodestra». «Le alleanze si fanno in due -sottolinea Roberto Vannacci, in un colloquio con l’AdnKronos, replicando alle accuse che da ultimo ieri sera la Meloni in Tv ha rivolto a Fn, per non aver votato più volte la fiducia al governo in Aula. Il generale affonda i colpi. «Non si può chiedere lealtà e poi ignorare chi pone questioni vere. Non si può pretendere il voto di fiducia a scatola chiusa, mentre ogni proposta seria viene respinta o trattata come un fastidio”, dice ancora.
Per Vannacci «chi vuole costruire ascolta e chi vuole comandare da solo accusa gli altri di distruggere». A chi gli chiede come può stringere un’alleanza con il centrodestra dopo aver votato più volte contro la fiducia, il leader di Futuro nazionale replica: «Non siamo noi a dover dimostrare lealtà a




