Home / Esteri / Vance, l’Iran e Israele

Vance, l’Iran e Israele

image

Federico Rampini / CorriereTv

All’indomani del voto di midterm negli Stati Uniti, l’attribuzione della sconfitta elettorale alla guerra in Iran da parte di JD Vance inaugura il redde rationem tra i repubblicani. «Riserve già note a Trump, che aveva persino assegnato al suo vicepresidente il mandato dei negoziati con il regime di Teheran», nota Rampini nella rubrica “Oriente Occidente“. L’uscita di Vance potrebbe non valere la salvezza delle sue fortune politiche: «La subalternità a Trump ne ha compromesso l’immagine – continua – e i repubblicani hanno molta strada da fare per recuperare consensi». Sullo sfondo, il cambiamento dei rapporti con Israele con la riduzione degli aiuti americani viziata, tuttavia, dai profondi legami militari e industriali tra i due paesi.

05 novembre 2026

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Tagged: