
Un produttore californiano ha progettato un sistema per produrre musica in tempo reale sulla Highway 101 utilizzando il passaggio delle vetture. Un’evoluzione delle “strade musicali” che non mancano nel mondo
Maurizio Bertera
11 ottobre – 12:05 – MILANO
A prima vista sembra la classica americanata poi ragionando non è tale, anzi. A Los Angeles, il noto produttore musicale Jay Judah ha avuto un’idea tanto semplice quanto geniale: trasformare una telecamera pubblica che monitora il traffico della Highway 101 – circa 2500 km da Los Angeles a Turnwater, nei pressi di Olympia, Washington – in una sorta di sintetizzatore capace di comporre musica in tempo reale utilizzando le automobili come note. È una notevole evoluzione di quanto è stato fatto con le cosiddette “strade musicali” che utilizzano le strisce e le scanalature per emettere suoni: non quelli fastidiosi che sentiamo quando gli pneumatici della nostra auto ci finiscono sopra ma piacevoli, in generale molto rilassanti. Per la storia, i primi a scoprire che, variando lunghezza e distanza delle scanalature, si potevano creare melodie quando le auto vi passano sopra, furono due artisti danesi di nome Steen Krarup Jensen e




