di Mattia Giopp
Il dato arriva da un sondaggio di Ipsos per Reuters: riguarda circa la metà degli elettori repubblicani e nove su dieci tra i democratici. Il fatto che la percentuale di americani che dubita dell’integrità del presidente sia così ampia potrebbe, secondo Reuters, pesare sulle elezioni di midterm
Per la maggior parte dei cittadini statunitensi, Donald Trump e i membri della sua famiglia hanno sfruttato la sua posizione come presidente per arricchirsi attraverso la compravendita di criptovalute, lasciando che i loro interessi economici influenzassero le decisioni della Casa Bianca.
A pensarlo è il 69% dei 1.166 americani intervistati nel sondaggio svolto da Ipsos per l’agenzia di stampa Reuters tra il 14 e il 17 agosto. Due le domande poste: se le decisioni di Trump fossero influenzate dai suoi affari extrapresidenziali e se fosse appropriato che lui e la famiglia guadagnino con le criptovalute.
Lo zoccolo duro dei critici si concentra tra gli elettori che si dichiarano democratici o indipendenti, con rispettivamente 9 e 7 intervistati su 10 che ritengono l’operato del presidente guidato dai suoi interessi. Discorso simile, anche se con percentuali leggermente più basse, per la seconda domanda. Il 66% degli indipendenti pensa che




