
I cucunci sono i frutti della pianta del cappero (Capparis spinosa). “Nascono quando i boccioli, i classici capperi che usiamo in cucina, non vengono raccolti. Lasciandoli sulla pianta, i capperi proseguono il loro naturale ciclo di vita e si aprono in delicati fiori bianchi e viola. Dopo l’impollinazione, i fiori appassiscono e danno vita ai frutti veri” spiega la dottoressa Erika Beatrice biologa nutrizionista, Master in Alimentazione per la Salute, il Benessere e lo Sport. “I cucunci vengono raccolti nei mesi estivi e messi spesso sotto sale o in salamoia per eliminare il loro naturale retrogusto amaro e conservarne la polpa soda. Esteticamente ricordano dei piccoli cetrioli o olive, ma sono facili da riconoscere grazie alla presenza di un lungo picciolo e di numerosi piccoli semi al loro interno“. Pur conservando il sapore simile a quello dei capperi, i cucunci possiedono dimensioni maggiori ed una polpa più soda e consistente in bocca.




