
Dopo dieci stagioni Nba e un titolo con Boston, il lettone smette di giocare. La sindrome da tachicardia posturale ortostatica e gli infortuni presentano il conto: chissà chi sarebbe potuto diventare
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7 novembre – 17:55 – MILANO
Un peccato da rimpianti infiniti. Kristaps Porzingis lascia la pallacanestro, almeno per adesso. Poi si vedrà. Di sicuro lascia i Golden State Warriors. I problemi di salute che lo perseguitano da tanto, troppo tempo, lo stoppano come l’avversario più implacabile. Niente da fare. Il gigante lettone a soli 31 anni saluta il basket. Sarebbe potuto essere Wembanyama prima del francesone e invece…
IL COMUNICATO—
L’annuncio è arrivato sui social media. Il suo profilo X gli ha dato i crismi dell’ufficialità. “In questa stagione non vedevo l’ora di giocarmela con questo gruppo, ma mentre aumentavo i carichi di lavoro il mio corpo non ha risposto nel modo che mi sarei aspettato. Sto bene, ma so cosa serve per raggiungere la condizione atletica ottimale e non sono dove voglio essere, al livello che mi aspetto. A questo punto ho preso la decisione di dare priorità alla mia salute e di allontanarmi dal gioco




