
Al termine di una settimana fitta di incontri — dal primo confronto con categorie economiche e sindacati, ma anche con la maggioranza, fino al dialogo con il Consiglio delle autonomie — la giunta provinciale ha fissato il primo punto fermo nel percorso di approvazione della manovra di bilancio da 5,93 miliardi sul 2027: ieri mattina, infatti, l’esecutivo guidato da Maurizio Fugatti ha dato via libera al disegno di legge. Preparando così il terreno per l’iter consiliare, che partirà il 12 novembre con l’avvio dell’esame in prima commissione. L’ultimo tassello sarà la discussione in Aula, che partirà il 14 dicembre e si preannuncia — come di consueto — infuocata: le opposizioni hanno già fatto sapere di considerare le misure proposte dal governo provinciale «insufficienti e in ritardo». Critiche, queste, che seguono quelle dei sindacati. Da parte sua, Fugatti ha definito il provvedimento in continuità con il passato e attento alle emergenze attuali.




