Home / Motori / Troppi costi, pochi ricavi: Stellantis dice addio al car sharing

Troppi costi, pochi ricavi: Stellantis dice addio al car sharing

image

“Concentrando ulteriormente la nostra attenzione sulle attività puramente automotive, rafforziamo la nostra capacità di conseguire risultati sostenibili nel lungo periodo”, ha commentato Virgilio Cerutti, Head of Business Development & Partnerships di Stellantis.

Il gruppo si libera quindi di un’attività sempre più difficile da sostenere, mentre per Mutares l’acquisizione è perfettamente in linea con la propria strategia: la società tedesca investe in imprese che attraversano fasi complesse per sostenerne la ristrutturazione e tentare un rilancio industriale.

In quest’ottica, il Chief Investment Officer Johannes Laumann ha spiegato l’intenzione di sfruttare la separazione di Free2move dal gruppo guidato da Antonio Filosa per rilanciarne le prospettive: “Le attività di car sharing di Free2move uniscono la forza di un marchio riconosciuto a livello internazionale a un significativo potenziale di miglioramento operativo a seguito della prevista separazione da Stellantis. Insieme al management team, non vediamo l’ora di rafforzare il modello operativo di Free2move e di sviluppare ulteriormente l’azienda affinché diventi una piattaforma indipendente di riferimento nel settore della mobilità”.

In altre parole, Free2move potrà beneficiare di una maggiore agilità, di investimenti dedicati e di una più ampia flessibilità operativa grazie al passaggio sotto il controllo di Mutares e all’uscita dal perimetro di Stellantis.

Continua a leggere questo articolo qui