
di Marika Giovannini
L’assessora Baggia: «Ora un ragionamento su tutta l’asta dell’Adige. Con la variante strategica al Prg vogliamo rendere queste aree multifunzionali»
La visione guarda al futuro. E punta a trasformare l’area industriale di Ravina in un «distretto manifatturiero infrastrutturato, moderno e interconnesso». Contando anche sulle nuove opere viarie che tra qualche anno renderanno la zona più accessibile: il nuovo ponte sopra l’Adige, in primo luogo, i cui lavori sono in corso (l’inaugurazione, secondo i piani definiti dalla Provincia, dovrebbe avvenire entro la fine dell’anno). Ma anche il futuro svincolo che, dalla tangenziale, smisterà il traffico verso il nuovo Polo ospedaliero e universitario del Trentino, oltre che verso il sobborgo a sud di Trento (in questo caso i tempi sono necessariamente più lunghi e si intersecano con i cantieri del nuovo ospedale, la cui conclusione è prevista entro il 2033).
Le imprese
A tratteggiare la prospettiva è Trentino Sviluppo, che in questi giorni ha chiuso «con successo» l’iter di cessione dell’ultima porzione di area industriale ancora di proprietà della società in località Stella. Di fatto, circa 4mila metri quadrati assegnati a Tecnosteel, impresa attiva nella produzione e fornitura di opere di carpenteria e strutture metalliche. L’azienda si




