Per tre giorni il W Hotel, elegante struttura 5 stelle di Via Liguria del W Hotels Worldwide di Marriott International, ha proposto agli ospiti un incontro tra due culture mediterranee, l’italiana e la catalana, con due chef dello stesso gruppo alberghiero, il suo chef siciliano Ciccio Sultano e Rafael López-Aliaga del Fire di Barcellona. È stata un’edizione esclusiva di Taste of W Connectors Dinner, progetto mirato a una narrazione gastronomica conviviale nei vari spazi della struttura, dal ristorante Giano al Cortile Clandestino fino alla terrazza panoramica con piscina, l’Otto Rooftop Bar, dove c’è anche una pizzeria. Tutti luoghi molto frequentati per socializzare e connettersi con la città.

Il ristorante Giano del W Hotel di Roma Chef, mixology e cucina mediterranea: il dialogo tra Sicilia e Barcellona
Ciccio Sultano, del Duomo di Ragusa Ibla, due stelle Michelin, firma la carta di Giano con ricette che ogni giorno vengono interpretate dal resident chef Giacomo Vinci. Con il collega di Barcellona ha proposto un intero percorso gastronomico con al centro le rispettive identità. Collaborazione anche tra i bartender: Jacopo Scaperrotta del Bar Noxe di Barcellona con Lorenzo D’Agostino del W Rome. Ne è nato un cocktail, l’Ispanico, una sorta di Americano rivisitato, fresco




