La qualità dell’accoglienza inclusiva passa anche attraverso il suono, la progettazione degli spazi e l’impiego della tecnologia. È questo il messaggio emerso dall’assegnazione dell’Hospitality Award – Note di Inclusività e Accoglienza, il contest promosso da Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza in collaborazione con WMF – We Make Future, dedicato alle realtà capaci di valorizzare il benessere degli ospiti attraverso esperienze sensoriali accessibili e coinvolgenti.

Mochela di Rovereto (Tn) e OOOM Homely Suites di Lecce hanno vinto il premio Hospitality Award – Note di Inclusività e Accoglienza
A conquistare il riconoscimento sono stati Mochela, locale di Rovereto (Tn), e OOOM Homely Suites, struttura ricettiva situata nel cuore di Lecce. Due progetti differenti per impostazione e dimensioni, accomunati dalla capacità di utilizzare musica, comfort acustico, accessibilità e tecnologia come strumenti per migliorare l’esperienza degli ospiti e favorire inclusione e relazione. La premiazione si è svolta durante il WMF 2026 di Bologna e rappresenta un’importante occasione per valorizzare modelli di ospitalità che pongono al centro il benessere della persona.
Musica e progettazione acustica protagoniste della nuova ospitalità
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, manifestazione di riferimento in Italia per il settore Horeca, organizzata da Riva del Garda Fierecongressi, e




