
Il velocista oro olimpico di Tokyo racconta al pubblico di Trento il rapporto con il campione di Roma 1960
Due medaglie d’oro a sessant’anni di distanza e che li hanno fatti diventare amici. E’ la storia di Livio Berruti e Filippo Tortu che Federico Buffa ha raccontato sul palco del Festival dello Sport insieme al campione olimpico di Tokyo. Un omaggio al grande Livio, deceduto da qualche mese, l’uomo che vinse alle Olimpiadi di Roma e al quale Tortu si affezionò vedendo i documentari su di lui e l’Olimpiade. Una storia di tenera amicizia, il racconto degli incontri tra i due e l’iniziale timidezza di Tortu nei confronti di Livio.
i punti in comune —
I consigli e i pranzi insieme, fino a quello per gli 80 anni di Livio. “Mi volle al suo fianco, lì capii che mi considerava un collega”. Tortu conserva con orgoglio la dedica di Livio nel menu per la cena degli 80 anni. “La tengo in salotto, insieme ai pass delle Olimpiadi”. Livio legava la sua Olimpiade a “Un cielo in una stanza”, Filippo ammette di ascoltare “Un pensiero stupendo” di Patty Pravo e di leggere le poesie di Kipling. E Berruti diceva che l’unica cosa




