
Alcune bollette di utenze domestiche sono state bruciate in testa al corteo di circa tremila persone scese in piazza a Torino contro il carovita e il riarmo. Il gesto dimostrativo è avvenuto durante il passaggio dei manifestanti in corso San Maurizio. Tra i partecipanti studenti, lavoratori e rappresentanti sindacali. Il falò delle bollette in strada ha coinvolto alcune decine di manifestanti di ogni età. «In Italia i soldi non ci sono più. Questo governo ci ha illusi, promettendoci maggiore dignità, ma ormai i soldi sono nelle mani delle grandi multinazionali. Noi non accettiamo queste bollette e questi continui aumenti. Per questo oggi, tutti insieme, diamo fuoco alle bollette e le distruggiamo», dichiara Simone di «Torino in piazza».




