di Andrea Rinaldi
Il progetto di espansione partirà l’anno prossimo e porterà la produzione dagli attuali 500 mila pneumatici, inclusi quelli intelligenti Cyber Tyre, a circa 6 milioni nel 2033, creando mille nuovi posti di lavoro
Via libera dal cda di Pirelli (con l’eccezione dei tre consiglieri di Sinochem) al piano di investimento da un miliardo di euro per l’allargamento dello stabilimento di Rome, in Georgia. Il progetto di espansione partirà l’anno prossimo e porterà la produzione dagli attuali 500 mila pneumatici — inclusi quelli a tecnologia connessa Cyber Tyre — a circa 6 milioni nel 2033, creando mille nuovi posti di lavoro. Lo sviluppo si articola in due fasi: la prima vedrà l’installazione di una produzione robotizzata con un progressivo aumento della capacità produttiva già dal 2028 e che arriverà a regime con 3 milioni di pezzi; la seconda con la realizzazione di una linea di assemblaggio tradizionale totalmente automatizzata e rivolta ai prodotti premium, in grado di aggiungere altri 3 milioni di copertoni. La fabbrica di Rome sforna pneumatici alto di gamma per auto, veicoli leggeri e Suv di misure comprese tra i 19 e i 24 pollici.
Il mercato nordamericano
Pirelli per effetto delle




