
La Procura di Tempio Pausania ha citato in giudizio il cantante per i fatti accaduti fuori da un noto locale della Costa Smeralda
Andrea Fiori
5 maggio – 16:17 – MILANO
Il passato turbolento di Tony Effe, al secolo Nicolò Rapisarda, torna a presentare il conto. La Procura di Tempio Pausania ha infatti disposto la citazione diretta in giudizio per il rapper romano, accusato di rissa e danneggiamento. I fatti risalgono alla notte del 18 agosto 2023, nel cuore dell’estate smeraldina, presso il rinomato locale The Sanctuary di Porto Cervo. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la scintilla sarebbe scoccata a causa del diniego all’ingresso opposto dal personale di sicurezza verso la comitiva del rapper, motivato dalla presenza nel gruppo di un pregiudicato romano già condannato per omicidio.
tony effe a rischio processo—
La reazione del gruppo di fronte al “no” dei buttafuori è sfociata in una vera e propria spedizione punitiva contro gli arredi della discoteca e il personale in servizio. Nel corso del tafferuglio, diversi arredi del locale sono stati distrutti, trasformando l’ingresso del club in un campo di battaglia. Ad avere la peggio sono stati




