
Tesla dichiara di essere pronta a costruire 125mila taxi a guida autonoma all’anno. L’autorità Usa sulla sicurezza stradale, Nhtsa, vuole verificare che gli standard utilizzati siano conformi alle leggi federali
Presentato al mondo giovedì 3 settembre finisce sotto indagine da parte della autorità statunitense sulla sicurezza stradale il giorno dopo. Il Tesla Cybercab, sostanzialmente un taxi a guida autonoma, è già un caso con annessa grande eco mediatica.
come è fatta l’auto—
Il Cybercab di colore dorato visto ad Austin in Texas, nei pressi del quartier generale di Tesla, è un’auto elettrica con carrozzeria coupé, apertura delle porte a compasso, due posti senza alcun comando fisico, né volante, né pedali. La tecnologia a guida autonoma è basata su telecamere, ovvero senza radar e lidar (una sorta di radar basato su impulsi laser), sistemi che Tesla ha abbandonato progressivamente a partire dal 2021. L’azienda ha dichiarato di essere pronta a produrre 125mila Cybercab all’anno. La quotazione azionaria di Tesla ha subìto un netto rialzo il 3 settembre alla presenzione dell’auto. La sfida del taxi a guida autonoma punta allo sviluppo non solo automobilistico in sé ma anche a quello di robotica ed intelligenza artificiale in un oggetto che integri discipline differenti.




