
Golino, Borghi Lidi e Castellitto protagonisti della sceneggiatura dei fratelli D’Innocenzo
«Ho ucciso mia moglie e non so perché». Questo l’incipit di «Serpenti», il film presentato a Venezia 83, nella sezione Spotlight. Il film affronta il tema del femminicidio attraverso i toni della black comedy, cercando di trasformare il grottesco in uno strumento per riflettere sulla violenza di genere. «Era straordinariamente utile far iniziare questo film con un femminicidio», racconta Alessandro Borghi, per interrogarsi sul rapporto con un sistema culturale ancora segnato da quella violenza.
Il film, spiegano gli attori e il regista, «parla del nero e fa ridere», usando l’assurdo per creare empatia e parlare di temi spesso rimossi dalla società. Leonardo Lidi, per la scena iniziale, ha raccontato di essere rimasto sveglio per 48 ore: «Volevo che il mio volto non trapelasse nessuna emozione dell’attore». Il film, secondo il regista Roberto De Paolis Maino, prova a raccontare «un’umanità reale», con le sue contraddizioni, miserie e assurdità. Il film arriverà nelle sale italiane dal 10 settembre 2026, distribuito da Be Water Film.
06 settembre 2026
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