Il tè servito al banco non sempre è all’altezza dei dolci esposti in vetrina. È una delle criticità evidenziate da Alberto Lupini, direttore di Italia a Tavola, nel nuovo episodio di Gocce di Tè, la rubrica realizzata con il Tea Master Albino Ferri e dedicata alla cultura del tè e ai suoi possibili abbinamenti con il cibo. Per le pasticcerie e le caffetterie, la scelta della bevanda da accompagnare a torte, lievitati e dessert non è un dettaglio secondario. La qualità dell’offerta dovrebbe essere coerente in ogni sua componente, dalla produzione di laboratorio al servizio al cliente. Eppure, secondo il direttore Lupini, proprio il tè viene spesso trascurato, anche in locali che propongono dolci di livello.
Il direttore di Italia a Tavola Alberto Lupini (a sinistra) con il Tea Master Albino Ferri La qualità del laboratorio non sempre arriva al banco
«È deludente entrare in una pasticceria di livello, con un’ottima offerta di torte, lievitati, gelateria o persino proposte salate, e notare un’evidente lacuna proprio sul tè», osserva il direttore Lupini. Il problema riguarda la distanza tra la cura dedicata alla produzione dolciaria e la selezione delle bevande,




