
Dall’Imu al bollo auto, dalla Rottamazione-quater al saldo Irpef e Inps: il 16 e il 30 giugno le date chiave per milioni di contribuenti
Maratona di versamenti fiscali per milioni di famiglie, professionisti e aziende. Tra Imu, bollo auto, imposte sui redditi, contributi previdenziali, dichiarazioni fiscali e adempimenti per partite Iva e imprese, il calendario fiscale di giugno è davvero impegnativo. Il momento clou sarà il 16 giugno, chiamato dagli addetti ai lavori Tax Day, quando si concentrano oltre quindici adempimenti contemporaneamente. E a fine mese nuova ondata di scadenze legate a Irpef, Ires, Irap e contributi Inps. Una corsa a ostacoli con scadenze serrate prima della pausa estiva, quando l’Agenzia delle Entrate sospenderà temporaneamente l’invio delle nuove cartelle esattoriali.
Le prime scadenze di giugno: contratti di affitto, bollo auto e modello 730
Tra i primi appuntamenti del mese c’è il versamento dell’imposta di registro sui contratti di locazione stipulati o rinnovati tacitamente dal 1 maggio 2026. L’obbligo riguarda i proprietari che non hanno scelto il regime della cedolare secca e deve essere assolto tramite modello F24 Elide. Sempre nei primi giorni di giugno scatta la comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva del primo trimestre 2026, insieme agli obblighi relativi




