
di Redazione online
Pierfrancensco Favino, Fiorella Mannoia, Claudia Pandolfi tra i firmatari della lettera scritta dalla Fondazione Una nessuna centomila
Fiorella Mannoia, Pierfrancesco Favino, Lino Guanciale, Piero Pelù, Maria Chiara Giannetta, Vittoria Puccini, Caterina Caselli, Fabrizio Gifuni, Claudia Pandolfi, Brunori Sas, Paola Turci: sono solo alcuni degli artisti firmatari della lettera aperta che giudica il ddl Valditara sul consenso informato un «arretramento culturale».
La lettera del laboratorio artistico della Fondazione Una nessuna centomila arriva a pochi giorni dall’approvazione della norma che che prevede che il «consenso preventivo e scritto dei genitori» a iniziative extracurriculari e agli ampliamenti dell’offerta formativa sui temi di educazione sessuale. Un inasprimento dei vincoli, insomma, in uno dei pochi Paesi europei che– insieme a Bulgaria, Romania, Ungheria, Polonia e Lituania – non prevede oggi l’insegnamento a scuola dell’educazione sessuale.
«Questo provvedimento rappresenta un arretramento culturale – si legge in un passaggio della lettera pubblicata sul sito della Fondazione Una nessuna centomila e rilanciata sui profili social – Mette in discussione anni di lavoro svolto da scuole, università, centri antiviolenza e associazioni per promuovere prevenzione, consapevolezza e rispetto. Ostacolare il cambiamento culturale significa fare un passo indietro. Significa rallentare un processo di trasformazione che ha




