
di Viviana Mazza
James Talarico, 37 anni, ex seminarista presbiteriano, è candidato del Partito democratico al Senato: sfida Ken Paxton, sottoposto a impeachment per corruzione e abuso d’ufficio (e poi assolto)
DALLA NOSTRA INVIATA
COLLEGE STATION (TEXAS) – All’ora in cui si accendono le luci del venerdì sera nei campi di football del liceo – una seconda religione qui in Texas – una ragazza sale sul palco, ai piedi del gigantesco stadio dell’università Texas A&M, per animare la folla, fatta soprattutto di studenti, prima dell’arrivo del candidato democratico al Senato James Talarico. «Howdy!»,grida lei. «Howdy!» ruggisce la gente. Perché ci si saluta così in Texas, e in particolare in questo ateneo è il saluto ufficiale. Ogni volta che viene nominato Ken Paxton, il procuratore generale dello Stato, rivale di Talarico, la folla sibila: una versione più educata di fischiare, altra tradizione di questa università specialmente alle partite di football. Ma quando viene nominato Elon Musk, che vive in Texas, ha spostato qui SpaceX e Tesla e ha versato centinaia di milioni di dollari per far vincere Paxton, nessuno si trattiene: si sentono i fischi più forti di tutta la serata.
Talarico balza sul palco. Ha la voce rauca




