
Seconda finale consecutiva per i marchigiani, trascinati dal veterano Podrascanin. Ai veneti non basta super Keita
Mauro Giustozzi
18 aprile – 20:08 – CIVITANOVA MARCHE (MC)
Cucine Lube Civitanova–Rana Verona 3-0 (25-23, 25-19, 25-20)
Sarà Civitanova a contendere lo scudetto a Perugia. Per il secondo anno consecutivo i marchigiani raggiungono la finale e lo fanno eliminando in maniera netta e meritata una Verona che dura appena metà primo set, poi viene travolta dalla squadra di Medei che gioca una partita perfetta in tutti i fondamentali, con servizio e muro (11 blocchi vincenti) che fanno tanto male agli avversari, dove si esaltano i suoi campioni e soprattutto un ‘veterano’ come Podrascanin decisivo in questa serie di semifinale. Oltre ad un Loeppky (mvp) che ha indirizzato il match ben assecondato poi dal solito Nikolov e da Bottolo per un attacco esplosivo. Nelle file Rana si salva solo Keita (top scorer con Loeppky) che ha provato in tutti i modi a rianimare una squadra che si è troppo presto consegnata agli avversari.
la partita—
Lube che si schiera con il sestetto preferito da Medei in questa serie con Podrascanin-Gargiulo, poi Boninfante




