
La guerra dello streaming si sposta dai singoli contenuti ai pacchetti integrati. L’accordo con Skydance punta a incrociare pubblici diversi, aumentare il valore degli abbonamenti e ridurre il rischio di disdetta
La competizione tra le piattaforme di streaming si sposta progressivamente dai singoli contenuti alla capacità di aggregarli in un unico abbonamento. In un mercato caratterizzato dalla moltiplicazione dei servizi e dalla difficoltà di trattenere gli utenti, i pacchetti integrati rappresentano una leva per ampliare la clientela e ridurre le disdette. È in questa direzione che si muove l’accordo tra Dazn e Skydance, che consentirà agli abbonati diretti della piattaforma sportiva con il piano Family di accedere senza costi aggiuntivi al piano Base con pubblicità di HBO Max.
L’integrazione
L’integrazione sarà disponibile nei prossimi giorni per i clienti Family già attivi e per quelli che sottoscriveranno il servizio in futuro. L’attivazione avverrà attraverso una pagina dedicata di HBO Max e permetterà di utilizzare l’applicazione o il sito della piattaforma per tutta la durata dell’abbonamento Dazn. L’operazione risponde a una logica industriale: Dazn amplia il catalogo senza dover investire direttamente nell’acquisizione di diritti sportivi aggiuntivi o nella produzione di contenuti di intrattenimento. La presenza di film e serie televisive può inoltre contribuire




