
Approvato dalla commissione Ambiente del Parlamento Ue un testo che in teoria cancellerebbe il divieto in pratica assoluto per le auto termiche imposto dalla legge attuale. I limiti di emissioni scendono. Vengono anche accolte le alimentazioni sintetiche e i biocarburanti. Sostegni per le piccole auto elettriche prodotte nell’Unione
Le anticipazioni hanno anticipato correttamente. L’accordo politico tra i maggiori raggruppamenti europei, di cui erano emersi i dettagli poco meno di due settimane fa, sembra reggere. A quanto pare si va verso un ammorbidimento della normativa che, allo stato attuale, vieta dal 2035 la vendita di autovetture e furgoni leggeri che non siano a zero emissioni di anidride carbonica. La commissione Ambiente del Parlamento di Strasburgo ha approvato il 4 novembre una proposta di revisione di quel regolamento, confermando i parametri diffusi nel tardo ottobre: l’obiettivo di taglio delle emissioni medie di CO2 al 2035 scenderà dal 100 all’87,5% rispetto ai valori di riferimento del 2021. Inoltre i produttori potranno ricavare un ulteriore 7,5% compensando i crediti di emissioni utilizzando acciaio prodotto in Ue impiegando procedimenti a basse emissioni di carbonio. Ma non finisce qui.
Stop auto termiche 2035, la revisione—
L’accordo approvato dalla Commissione ambiente (il testo, votato da Partito popolare,




