di Andrea Bonafede
Secondo il report di Growth Capital e Italian Tech Alliance, aumentano i capitali raccolti a fronte di minori round. Intelligenza artificiale, deep tech e life sciences sono i settori che guidano gli investitori. Finanziamenti in crescita rispetto ai primi sei mesi del 2025, quando si fermarono a 545
Quasi 300 milioni di euro in più. Esattamente 268 milioni. È questa la differenza tra gli investimenti in startup e imprese innovative in Italia tra il primo semestre 2026 e lo stesso periodo del 2025. Nei primi sei mesi di quest’anno gli investimenti per il venture capital nel nostro Paese hanno raggiunto gli 813 milioni di euro, in netta crescita rispetto al periodo gennaio-giugno del 2025, quando il totale fu 545 milioni del 2025 (l’anno si concluse poi con il record di risorse raccolte, a 1,735 miliardi). Lo riporta l’Osservatorio Trimestrale sul Venture Capital in Italia realizzato da Growth Capital, la banca di investimento tech dell’ecosistema Venture Capital, in collaborazione con Italian Tech Alliance, l’associazione italiana del Venture Capital, degli investitori in innovazione e delle startup e Pmi innovative
L’andamento: meno round, più investimenti
Se il primo semestre 2025 si era concluso con 545 milioni suddivisi per 210




