Il cambio di stagione incide in modo concreto sul benessere degli italiani: per il 77% della popolazione rappresenta infatti una fase critica, soprattutto nel passaggio dall’inverno alla primavera, tipico di quest’ultimo periodo (29,5%), mentre quello dall’estate all’autunno risulta il meno impattante (20%). In questo contesto, 3 italiani su 4 (75%) dichiarano di ricorrere agli integratori alimentari per gestire i sintomi legati a queste fasi di transizione. È quanto emerge da un’indagine realizzata da AstraRicerche per Integratori & Salute, associazione di riferimento del comparto e parte di Unione Italiana Food, aderente a Confindustria.

Gli integratori alimentari alleati diffusi nei periodi di transizione stagionale
Energia, umore e segnali fisici: come reagisce l’organismo
Nel dettaglio, i segnali più diffusi riguardano un calo generalizzato di energia e vitalità, indicato dal 77% degli intervistati, con un’incidenza maggiore tra le donne. Tra i disturbi più frequenti compaiono la stanchezza fisica (60%), quella mentale (40%) e la sonnolenza (29%). A questi si affiancano cambiamenti dell’umore, segnalati dal 49% del campione, in particolare sotto forma di ansia (26%), mancanza di sonno (24%) e irritabilità (23%). Sul piano fisico, il 55% riferisce ulteriori sintomi come mal di testa (25%), perdita di capelli




