
Dopo i trionfi americani in basket, hockey, calcio e football, padre e figlio si sono presi anche la Premier con l’Arsenal. Ecco storia, strategie (e mantra) dell’impero sportivo numero 1 al mondo
Il Super Bowl 2022 e, qualche mese dopo, la Stanley Cup. L’anello di campioni Nba 2023 e il trofeo della Premier League di quest’anno. In comune non dovrebbero avere molto, in realtà dietro questa collezione di trofei c’è l’impero sportivo più grande del mondo. È quello della famiglia Kroenke, che Cnbc l’anno scorso ha valutato in circa 21,5 miliardi di dollari, praticamente 19 miliardi di euro. Ne fanno parte i Los Angeles Rams (football Nfl), i Denver Nuggets in Nba, i Colorado Avalanche (hockey Nhl), i Colorado Rapids in Mls e l’Arsenal in Premier League, tutte squadre di cui i Kroenke sono proprietari al 100 per cento. L’impero sportivo l’ha fondato il 78enne Stan, il patriarca, e oggi lo gestisce insieme al figlio Josh, suo numero due. Ogni club opera in autonomia ma segue lo stesso principio: il progetto è sempre a lungo termine, svenarsi per vincere un titolo oggi non è importante quanto invece il successo duraturo e sostenibile a lungo termine.
fenomeno mcvay—
Guardare l’Arsenal,




