
di Redazione Alto Adige
L’assessore Galateo difende la nuova disciplina sulle cave: «È comprensibile che nessuno desideri un’attività estrattiva sotto casa, ma è altrettanto evidente che tali materiali sono indispensabili»
Dopo l’eliminazione dell’articolo sul suicidio medicalmente assistito, ieri il Consiglio provinciale di Bolzano ha approvato il disegno di legge provinciale Omnibus. In particolare sono state modificate alcune regole sulla disciplina della coltivazione di sostanze minerali. «L’obiettivo — ha spiegato l’assessore provinciale allo sviluppo economico Marco Galateo — è trovare un equilibrio tra le esigenze di approvvigionamento delle materie prime, la salvaguardia dell’ambiente e la tutela dei territori, assicurando al tempo stesso certezza delle regole per imprese e cittadini».
Nel corso dell’acceso dibattito in aula, specie sul tema delle cave dopo le problematiche evidenziate dal consigliere Andreas Leiter Reber, Galateo ha ribadito che il tema delle cave richiede una visione complessiva e non può essere affrontato esclusivamente su base locale. «È comprensibile che nessuno desideri un’attività estrattiva vicino alla propria abitazione, ma è altrettanto evidente che tali materiali sono indispensabili per il settore delle costruzioni e per numerose opere pubbliche. Per questo le decisioni devono fondarsi su un fabbisogno oggettivamente definito e su criteri trasparenti, evitando disparità di




