di Corriere Animaili
Vi prosperano numerose specie di volatili, insetti e piccoli mammiferi Era un terreno fuori controllo, dove imperversavano illegalità e bracconaggio. Diventato oasi della Lipu, ora ha un nuovo status di tutela ed entra nella rete Natura 2000
Quattrocento ettari di ecosistema tutelati dal 2006 come Riserva naturale regionale, di cui 103 ettari costituiscono l’Oasi Lipu istituita nel 2024. Un paesaggio fatto di stagni artificiali, canneti, praterie di salicornia e acque salmastre che ospitano oltre 200 specie di uccelli, tra cui avocetta, cavaliere d’Italia, pernice di mare e una colonia stabile di circa 100 fenicotteri, osservabili dai visitatori accompagnati dai volontari della Lipu, presenti sul territorio da oltre vent’anni. Stiamo parlando di Soglitelle, area designata come Zona di protezione speciale (Zps) e parte integrante della Rete Natura 2000. A darne l’annuncio è la stessa Lega per la protezione degli uccelli.
Tra le altre specie presenti nella nuova Zps figurano volpoca, fenicottero, falco di palude, cannaiola comune e pettazzurro. L’area ospita anche mammiferi come lepre, donnola, faina e volpe, oltre a rettili e anfibi quali rospo smeraldino e biacco, e una ricca comunità di libellule, farfalle e falene.
Negli anni Sessanta, ricorda la Lipu, le «vasche» erano




