Contatti tra l’allenatore bianconero e il numero uno di Exor dopo la sconfitta contro la Fiorentina: dalla porta all’attacco il tecnico ha ben chiare le priorità, ma senza Champions servirà anche cedere…
Giornalista
20 maggio – 18:25 – MILANO
L’asse tra Luciano Spalletti e John Elkann è saldo, il canale aperto. Tra i tanti dubbi che circondano la Juventus da quando il percorso verso la prossima Champions League ha iniziato a costeggiare un crepaccio chiamato “mancati ricavi”, l’allenatore ha deciso di rilanciare e di rilanciarsi. La sconfitta dell’Allianz Stadium contro la Fiorentina lo ha visibilmente distrutto e le sue parole nel post-gara hanno trasmesso un sapore amaro da sfogo liberatorio, ma sùbito dopo il match il tecnico ha inviato un segnale alla proprietà, ribadendo il suo progetto per la Signora di oggi e di domani. Il messaggio è che nessuna caduta può scalfire la determinazione dell’ex commissario tecnico. Certo, il fondamentale pre-requisito è la fiducia della proprietà, ma i contatti con l’amministratore delegato di Exor sono piuttosto frequenti e proprio in coda a questa stagione – probabilmente subito dopo il derby della Mole –




