Il ct della Nazionale femminile prima delle due sfide decisive per la qualificazione alla Coppa del Mondo: “C’è tanta fiducia, carica ed energia. Vogliamo andare in Brasile”
Giornalista
30 maggio – 17:07 – MILANO
Quando giocava lo chiamavano il “cobra” perché i palloni vacanti in area diventavano le sue prede preferite. Ora che allena, ed è dal settembre del 2023 il commissario tecnico della Nazionale femminile di calcio, Andrea Soncin dice di sentirsi nel posto più bello del mondo, parla con il femminile plurale sovraesteso e afferma di essere un selezionatore che ricerca l’eccellenza. Un po’ sarto e un po’ chef, per cucire addosso a ogni calciatrice il ruolo perfetto e usare singolarmente con ognuna di loro gli ingredienti giusti. Equilibri che incontrano le ambizioni: su tutte ora c’è quella di qualificarsi al Mondiale del 2027 in Brasile. Il 5 giugno le azzurre giocheranno a Pisa contro la Serbia, il 9 in Svezia contro l’attuale seconda forza del girone: la strada è in salita, sono le ultime due partite della fase a gruppi prima di eventuali playoff, le azzurre sono terze e si qualificano




