di Alessandro Sala
La liberazione nei giorni scorsi di 16 volatili in Sardegna, per ricostituire la popolazione italiana in declino. Uno degli esemplari è nato proprio in Italia, nello zoo di Falconara
Lo hanno chiamato Sky, come il cielo, quello in cui i grifoni hanno sempre dominato in piena libertà. Lui in realtà è nato in un giardino zoologico, quello di Falconara, nelle Marche. Ma oggi vola libero sui cieli della Sardegna. E la speranza è che possa contribuire a ripopolare una specie che oggi è in forte declino a causa della perdita di habitat e delle attività umane. E lo farà in una regione dove ancora c’è una popolazione autoctona di questa specie di avvoltoio, che mostra però forti segnali di decadenza.
Quando si pensa agli avvoltoi si pensa spesso a degli approfittatori, dei parassiti, che aspettano le disgrazie altrui per potersi cibare dei loro corpi inerti. Avvoltoio è diventato anche nel parlato comune sinonimo di qualcuno che vive sulla pelle degli altri. Ma restando all’ambito zoologico, tutti gli esemplari che appartengono a questa famiglia hanno in realtà un importantissimo ruolo nella salvaguardia dei territori. Perché sono di fatto degli «spazzini» e cibandosi di carcasse rimuovono




