L’ad e capo progetto del team Prada lancia la sfida ai detentori del trofeo, in vista della Coppa America 2027: “La loro scelta di colorare i foil azzurri è cattivo gusto”
Giornalista
24 aprile – 10:04 – MILANO
Tra poco più di un anno Luna Rossa tornerà all’assalto della Coppa America, la più antica competizione sportiva internazionale, nello splendido Golfo di Napoli. Alla guida del challenger italiano ci sarà ancora Max Sirena. L’amministratore delegato e capo progetto del team Prada ha metabolizzato la delusione dell’edizione di Barcellona 2024 ed è pronto a dare battaglia per porre fine a uno degli ultimi tabù dello sport di casa nostra.
Come si riparte dopo la delusione di Barcellona?
“Ho passato i primi mesi a capire cosa non avesse funzionato. Ho analizzato ciò che abbiamo fatto bene e quello che invece possiamo migliorare. Dopo di che, abbiamo cercato di rafforzare il team in tutti i dipartimenti, non solo nella parte sportiva ma anche in quella progettuale, organizzativa. Così abbiamo inserito diverse nuove figure”.
Dal momento che si ripartirà dal progetto delle barche 2024, Luna Rossa sarà un qualcosa di già visto?
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