Il presidente della Lega Serie A ascoltato dalla VII Commissione Cultura evidenzia le criticità del calcio: “Calcio e politica lavorino insieme a una vera rifondazione”. E sulla riforma della Melandri: “Solo in Italia e in Spagna è lo Stato che definisce per legge i criteri di ripartizione delle risorse generate da una SpA come la nostra”
Giornalista
30 aprile – 14:59 – ROMA
Il Parlamento continua a lavorare sulla crisi del calcio e oggi, davanti alla VII Commissione della Camera, sono stati ascoltati i presidenti delle Leghe Serie A e Serie B, Ezio Maria Simonelli e Paolo Bedin. Nel suo discorso introduttivo Simonelli ha evidenziato alcuni aspetti fondamentali di questo difficile momento, facendo però diverse rivendicazioni.
gli impianti—
“L’analisi dello stato di salute del nostro calcio non può che partire dalla constatazione che nella vecchia Europa per le 5 leghe più importanti i ricavi da diritti televisivi restano stagnanti ovunque, mentre crescono significativamente i ricavi da stadio. Quelli di Serie A sono i più vecchi d’Europa, con una età media di 68 anni. Il confronto tra i ricavi di un impianto come il nuovo Bernabeu




