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Selvatico: cosa significa oggi nell’alta cucina?

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Rispetto per territorio e natura, appartenenza, risultati eccellenti con ingredienti meno noti: il parare degli chef del talk Selvatico, la cucina «wild» tra foraging, mare e selvaggina

Abbiamo chiesto cosa significa «selvatico» a tre chef che hanno fatto degli ingredienti liberamente disponibili in natura il centro della filosofia culinaria dei loro ristoranti gastronomici. Ecco le risposte di Edoardo Tilli, chef e owner di «Podere Belvedere» a Pontassieve (FI), Alessandro Gilmozzi, chef patron di «El Molin», una stella Michelin a Cavalese (TN) e Marco Visciola, chef de «Il Marin», una stella Michelin a Genova.

26 settembre 2026

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