
di S. Mor.
L’animale vive sulle Montagne Bianche dell’isola di Creta e presenta ali dai toni porpora e arancio-dorato, con vistose bande bianche. La scoperta per i ricercatori è utile anche a lanciare «un messaggio di speranza per l’ambiente»
A colpire è prima di tutto è stata la sua eleganza: con un’apertura alare di circa due centimetri, si distingue per le ali anteriori color porpora, impreziosite da una macchia arancione-dorata e da vistose bande bianche. Parliamo della Pyralis papaleone («falena papa Leone»), una nuova specie scoperta nelle Montagne Bianche di Creta. Come si legge nella ricerca pubblicata su Nota Lepidopterologica dai ricercatori del Museo statale del Tirolo, del Museo finlandese di storia naturale e della Collezione zoologica statale Bavarese, al momento l’insetto è stato osservato solo in quest’area occidentale dell’isola, dove sembra essere endemico. Il suo nome scientifico è un omaggio al Pontefice e vuole lanciare anche – sottolineano gli studiosi – «un messaggio di speranza per l’ambiente». Si tratta – aggiungono – «di una scoperta che mostra come, anche tra falene europee così appariscenti, restino ancora da scoprire specie poco conosciute».
Gli esemplari sono stati osservati in prossimità di fonti di luce artificiale e sembrano essere principalmente attivi a giugno. Si sa, però,




