
di Giorgio Bernardini
È il primo sciopero generale regionale. La manifestazione si svolgerà a Firenze dalle 9,30 di giovedì 9 luglio da piazza Bambini e bambine di bezlan a via Cavour
Tutta l’industria toscana si ferma.Giovedì 9 luglio, si tiene per la prima volta uno sciopero generale regionale. I lavoratori del manifatturiero, dell’energia, del gas, del servizio idrico e della gestione dei rifiuti incroceranno le braccia per l’intera giornata di lavoro su iniziativa di Cgil, Cisl e Uil.
Una mobilitazione definita «storica» dai sindacati, che chiedono una svolta nelle politiche industriali per arginare quella che considerano una crisi ormai strutturale del sistema produttivo regionale. Al centro della protesta ci sono le difficoltà che attraversano alcuni dei comparti simbolo dell’economia toscana: moda, pelletteria, tessile, meccanica, automotive e siderurgia. Settori che negli ultimi mesi hanno visto aumentare il ricorso alla cassa integrazione, le riduzioni produttive e le chiusure aziendali.
I sindacati chiedono al Governo una vera politica industriale nazionale, alle imprese maggiori investimenti sul territorio e alla Regione l’apertura di un tavolo permanente sull’industria e sulle filiere produttive.
I numeri fotografano una situazione di crescente sofferenza.
Nel primo trimestre del 2026 in Toscana sono state autorizzate oltre




