Venezia sconfitta 70-64 in gara-3 con 2/2 nei liberi decisivi dell’ex azzurra: “Sono contenta di aver finito qui. Schio è casa mia, voglio bene alle persone. Abbiamo fatto il triplete in Italia e basta così”
Giornalista
26 aprile 2026 (modifica il 27 aprile 2026 | 00:00) – MILANO
Come nelle favole. Gara-3 tra Schio e Venezia assegna lo scudetto, ma è anche l’ultima partita di Giorgia Sottana, 37 anni, una delle giocatrici più forti della storia del nostro basket. Nell’universo Reyer non esiste il concetto di mollare. Da -17 Venezia torna per l’ennesima volta a un passo. Mancano 29” alla fine, Schio è solo +4. Giorgia non ha paura di vincere: penetra con la mano sinistra, si prende il fallo e fa 2/2 dalla lunetta. Ne avrà segnati migliaia di 2/2, questo è diverso. Schio è campione d’Italia per la 14ª volta. Una vittoria non definisce una carriera come la sua. Ma in questo caso il lieto fine se l’è preso, meritato, commuovendosi davanti alla sua gente. È cosa per pochi. Sarà difficile per capitan Sottana uscire da quel palazzetto un’ultima volta da giocatrice,




