di Maria Elena Viggiano
Il ministro alla Rcs Academy: «Con il Pnrr rafforzata la presenza sul territorio». Cattani (Farmindustria): attirare investimenti
Il sistema sanitario si trova in una fase di trasformazione che passa dall’integrazione di innovazione, sostenibilità e centralità della persona. È il quadro delineato nel corso della decima edizione dell’«Healthcare & Pharma Talk – Sistema Salute tra burocrazia e tecnologia» di RCS Academy in collaborazione con Corriere della Sera e Corriere Salute, dove è emerso come la tecnologia, in particolare l’Ai, possa rappresentare una leva straordinaria per migliorare prevenzione, diagnosi e cure ma solo se accompagnata da una nuova governance, da competenze adeguate e da una sanità territoriale più forte. «Entro il 30 giugno – ha evidenziato Orazio Schillaci, ministro della Salute – come previsto dal Pnrr, le Case di Comunità dovranno essere operative, con team multidisciplinari e i medici di medicina generale al centro del percorso di cura. Queste strutture rappresentano un rafforzamento della sanità territoriale portando servizi e cure più vicine ai cittadini». In questa prospettiva, lo sviluppo dei servizi sul territorio diventa uno snodo essenziale. Francesco Rocca, presidente Regione Lazio, ha invece raccontato gli obiettivi raggiunti: «Nel 2023 il Lazio aveva una previsione




