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Scegliere uno Champagne in base al dosaggio: guida alle diciture in etichetta

Avete mai fatto caso alle scritte Brut, Extra Dry o Pas Dosé sulle etichette delle vostre bottiglie di Champagne? Dietro questi nomi, si nasconde uno degli elementi più affascinanti e misteriosi della produzione del “Re dei Vini”: il dosaggio. Se immaginiamo la creazione di una grande bottiglia come la preparazione di un piatto d’alta cucina, il dosaggio rappresenta l’ultimo tocco dell’enologo prima di chiudere definitivamente il tappo.

Dosaggio Champagne: cos’è e perché decide lo stile finale della bottiglia

Tutto avviene alla fine del lungo riposo, nelle cantine di gesso, subito dopo la sboccatura (dégorgement), ovvero la rimozione dei lieviti esausti. In quel momento, per colmare il piccolo vuoto di circa 10-20 millilitri lasciato nella bottiglia, viene aggiunta una miscela “magica” chiamata liqueur d’expédition. Questa miscela non è un semplice rabbocco, ma una vera e propria firma della Maison. Ogni produttore custodisce la propria ricetta segreta.

Dopo la sboccatura (dégorgement), ovvero la rimozione dei lieviti esausti, viene aggiunto il liqueur d’expédition, una vera e propria firma di ogni Maison Dopo la sboccatura (dégorgement), ovvero la rimozione dei lieviti esausti, viene aggiunto il liqueur d’expédition, una vera e propria firma di ogni Maison

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