Gli Spurs sbancano Minneapolis trascinati dal 21enne Castle e dopo 9 anni tornano in finale. I Pistons dominano e lunedì si giocheranno la bella in casa
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16 maggio – 07:22 – MILANO
San Antonio sbanca il Target Center di Minneapolis e conquista la finale di Conference dell’Ovest. Si guadagna l’incrocio con Oklahoma City, forse la finale anticipata, Gara 1 è in programma dalle 2.30 di martedì, ora italiana. Gli Spurs chiudono 4-2 la serie coi Wolves trascinati da Stephon Castle di cui si parla troppo poco: appena 21enne, già fenomenale. Detroit si salva spalle al muro, stravince a Cleveland e forza Gara 7. I Pistons hanno già saputo completare la rimonta al primo turno contro Orlando, ci riprovano. La “bella” la giocheranno in casa dalle 2 di lunedì ora italiana, partiranno favoriti dopo questa prova di personalità e nervi saldi.
MINNESOTA-SAN ANTONIO 109-139 (serie 2-4)—
Gli Spurs sono diventati grandi presto. Fanno un figurone a Minneapolis. Sbarazzini, con le facce giovani, ma maturi ben oltre i loro anni. Pericolosi. Stravincono al Target Center senza per una volta




