Per le giornate centrali del Salone del Mobile e della Milano Design Week i dati di Federalberghi Milano indicano un’occupazione media degli hotel compresa tra l’85% e il 90%, superiore a quella registrata in diverse edizioni precedenti. Con l’avvio della manifestazione, era tornato al centro il tema del costo dell’ospitalità a Milano durante i grandi eventi. Il dibattito si è riacceso dopo le osservazioni della presidente del Salone Maria Porro, che ha richiamato il sistema città a una maggiore corresponsabilità sul fronte dell’accoglienza. Il riferimento andava ai livelli tariffari registrati nei giorni della manifestazione, con punte che hanno alimentato nuove riflessioni sulla competitività della destinazione e sull’equilibrio tra domanda internazionale e capacità ricettiva. A fronte delle critiche sui rincari, Federalberghi Milano ha però evidenziato che la domanda non abbia subito contraccolpi e che le prenotazioni mostrino segnali di tenuta, con alcuni indicatori persino in crescita.

Salone del Mobile: camere di hotel occupate tra l’85% e il 90% Milano, un’ospitalità che non può essere solo beneficiario passivo
A riaprire il dibattito sul rapporto tra grandi eventi e ricettività, come detto, è stata Maria Porro, presidente del Salone del Mobile, che ha richiamato il sistema città a una maggiore




