
Il confronto in casa Mercedes sorride ancora ad Antonelli, secondo in qualifica Sprint, il britannico è solo sesto e non trova feeling con la macchina
2 maggio – 07:43 – MIAMI
George Russell al via del weekend di Miami aveva un obiettivo chiaro: mettersi subito davanti a Kimi Antonelli per cercare di ristabilire in fretta le vecchie gerarchie tra compagni di squadra. Il diciannovenne italiano aveva salutato il paddock, dopo il GP del Giappone dello scorso 29 marzo, con una seconda vittoria consecutiva che gli aveva consegnato la leadership del Mondiale, mantenuta durante il lungo stop forzato della Formula 1 di quattro settimane. Un mese di pensieri e domande per entrambi i piloti, arrivata alla pausa in condizioni molto diverse, tra euforia – per il giovane italiano della Mercedes – e frustrazione, nel caso del compagno di squadra britannico. Tornare a Miami con solidità e consapevolezza era per Russell quindi un requisito necessario ma le cose per lui, nel primo giorno di azione in pista, non sono andate come avrebbe voluto.
niente sviluppi—
La Mercedes che si è vista in azione fino a questo momento a Miami non




